Tour in BOTSWANA

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Un viaggio in Botswana permette di vistare uno degli ultimi paradisi naturali della terra che ha saputo mantenere inalterata la sua autenticità e il suo aspetto più selvaggio. Nel cuore del Botswana si cela un angolo di paradiso fatto di canali, lagune ed isole, un vero santuario della natura: il Delta dell’Okavango. In una vacanza in Botswana, solcando silenziosamente la laguna sul mokoro, la tradizionale piroga, si incontrano coccodrilli, ippopotami ed elefanti. Ai confini del delta, la riserva Moremi, considerata una delle più belle d’Africa, regala l’emozione di un’immersione totale in un habitat intatto, denso di fascino ed immensamente ricco di animali. Al Parco Chobe continua la scoperta dei mille volti del Botswana: l’arido canale di Savuti è il luogo perfetto per avvistare leoni, leopardi e il raro licaone, nonché visitare le pitture rupestri lasciateci dai Boscimani mentre il fiume Chobe offre lo spettacolo unico di immensi branchi di elefanti che attraversano le sue acque. 

Perché andare in Botswana

  • Per scoprire uno dei paesi più intatti del continente africano
  • Per provare l’emozione di vedere le zebre e gli animali della savana nel loro habitat al Parco Chobe, una delle più belle oasi faunistiche del pianeta
  • Per navigare sul delta dell’Okavango, un paradiso fatto di canali e isolotti immersi in una natura incontaminata

"La storia di un fiume che non trova il mare"
Là dove un grande fiume va a perdersi nel deserto del Kalahari c'è un angolo di paradiso, un vero santuario della natura. Il Delta dell'Okavango, con la sua area di 15.000 kmq. di canali, lagune ed isole, è considerato uno dei più straordinari ecosistemi al mondo. Ciò che è più sbalorditivo è che questo immenso Delta, ricco di fauna e vegetazione, si trova al centro dell'arido Deserto del Kalahari. Le acque del delta si espandono e si ritirano in conseguenza delle piogge nei diversi periodi dell'anno, modificando costantemente il paesaggio. Milioni di anni fa l'Okavango si gettava probabilmente nel fiume Limpopo e di lì arrivava al mare, ma in seguito sconvolgimenti tettonici ed il movimento delle faglie a poco a poco interruppero il corso del fiume e lo fecero deviare nel Kalahari. Al margine del Delta si trova la Riserva Moremi, istituita nel 1965 per contenere le stragi della caccia di frodo, costituita da una delle zone in cui fauna e flora sono meglio conservate. In passato la riserva era territorio di caccia dei Batawana, una tribù che in seguito cedette allo stato una parte dei propri territori affinché potessero divenire riserva protetta. Nella Riserva Moremi, in cui si trovano le migliori strutture ricettive, è possibile avvistare parecchi animali e vivere l'esperienza indimenticabile di un giro in barca nei canali del Delta dell'Okavango. Lungo la navigazione non mancano incontri con coccodrilli, ippopotami, elefanti che giocano nell'acqua e soprattutto tantissimi uccelli. Per chi vuole davvero vivere la sensazione di sentirsi un esploratore di inizio secolo si può navigare anche con il mokoro, la tradizionale piroga.

"Una varietà di paesaggi e di orizzonti in cui regnano incontrastate immense mandrie di elefanti"
La varietà del territorio del Botswana conferisce al Parco Chobe, situato a nord del paese, una molteplicità di paesaggi, di flora e di fauna davvero incomparabili. La varietà delle aree che ne fanno parte, lo rendono un'attrazione unica al mondo. Dalle paludi di Savuti Marshes, facenti parte della Mababe Depression (il risultato delle scomparsa di un grande lago nella zona settentrionale del Botswana), alla zona Ngwezumba famosa per le saline e le foreste di mopane, dalle rive del fiume Chobe alle paludi di Linyanti la fauna regna sovrana con una ricchezza, per varietà e quantità, unica. Spettacolari sono infatti le immense mandrie di grandi mammiferi, dagli elefanti agli ippopotami, ai bufali, alle antilopi e alle gazzelle. La caratteristica del Parco è però l'importantissima popolazione di elefanti, che raggiungono oggi circa i 100.000 esemplari, riuniti in branchi che possono raggiungere i 500 soggetti. È probabilmente la più grande comunità di elefanti al mondo. Il gruppo originario era costituito da poche centinaia di capi, ma il numero si è incrementato perché la tutela del Parco ha evitato la decimazione da parte dei cacciatori e la popolazione di elefanti è oggi così ricca che il Botswana si può permettere di ripopolare altre nazioni africane. Questi pachidermi si differenziano dagli altri elefanti africani per le dimensioni più grandi del corpo; migrano secondo la disponibilità d'acqua e percorrono a volte anche 200 km. Lungo il fiume Chobe tuttavia vi sono anche leoni, leopardi, ghepardi, ippopotami, bufali, giraffe, zebre e praticamente tutte le specie di antilopi endemiche del Botswana; spesso si possono avvistare persino le due antilopi simbolo del Chobe, il leechwe e il rarissimo puku, a rischio di estinzione.