AUSTRALIA

Tour in AUSTRALIA

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L'Australia è l’isola più grande del mondo e il continente più piccolo: 7 milioni e 600.000 kmq per una densità di popolazione di 2 abitanti/km. Un viaggio in Australia è l'ideale per chi sogna spazi sconfinati dai meravigliosi contrasti: foreste tropicali, deserti senza fine, savane, montagne erose dai venti, città modernissime e la Grande Barriera Corallina o la verde isola della Tasmania. 
Affascinanti e incredibili aspetti completamente differenti tra loro coesistono in ogni angolo del Paese: mentre lungo le coste dell'Australia troviamo grandi città come Sydney, Brisbane e Melbournedinamiche e modernissime, o cittadine tranquille come Perth, Victoria e Adelaide, nell’entroterra, a poche centinaia di chilometri dalle metropoli, si trova ancora una natura intatta, paesaggi incontaminati e una fauna unica al mondo.

Perché andare in Australia

  • Per entrare in contatto a contatto con una natura possente e con spazi sconfinati, ma anche con spiagge caraibiche e deserti suggestivi
  • Per conoscere la cultura aborigena, le loro tradizioni e lasciarsi stregare dall’imponente bellezza mistica di Ayers Rock, la montagna sacra degli Aborigeni e centro del Red Centre, il deserto rosso australiano
  • Per scoprire il Reef Australiano, la Grande Barriera Corallina che fiancheggia la costa delQueensland per oltre 2000 km
  • Per visitare la vitale e cosmopolita Sydney, la perla dell’Australia, una delle città più vivibili del pianeta
  • Per scoprire la fauna australiana e vedere da vicino gli animali che hanno popolato i racconti dell’infanzia: koala, canguro, dingo e molti altri
  • Per scoprire la verde Tasmania, l’isola più meridionale dell’Australia

"Una scheggia di vita paleolitica arrivata pressoché intatta alle soglie del terzo millennio"
Un mondo magico, misterioso, ancestrale: tutto questo è la cultura aborigena, le cui origini si perdono nel tempo, tra gli eucalipti, gli esili cespugli, la polvere rossastra di questa terra. Sono numerose le testimonianze della cultura aborigena facilmente accessibili, come le pitture rupestri di Ubiru e Nourlangie Rocks, mentre Alice Springs è una vera e propria galleria d'arte a cielo aperto. Per il popolo aborigeno l'arte collega il presente al passato, gli esseri umani al Mondo Soprannaturale, servendosi di dipinti dai colori vividi ed intensi che riproducono l'intrico delle Vie dei Canti. Questi sono gli invisibili sentieri che, secondo la tradizione, percorrono tutta l'Australia, sono segni intangibili cantati e tracciati da quelli che nel credo aborigeno sono gli Esseri Supremi creatori di ogni cosa, gli Esseri del Sogno custoditi in ogni pianta, in ogni pietra, in ogni elemento del bush, la boscaglia patria degli aborigeni. La mistica atmosfera di cui è intrisa la cultura aborigena, rende la scoperta dell'universo dei "nativi" una delle più straordinarie emozioni che l'Australia sa regalare, un viaggio in un passato che vive ancora oggi, in una tradizione così diversa dalla nostra e, forse proprio per questo, così affascinante.

"Cosmopolita e australiana allo stesso tempo, una città incantevole in ogni suo angolo"
Luminosa e vitale, premiata come una delle più affascinanti e vivibili del pianeta, oltre ad essere la più bella e famosa città australiana, Sydney ne rappresenta la quintessenza. Le "vele" dell'Opera House e l'Harbour Bridge, il ponte di ferro che ne collega la parte vecchia con quella nuova, sono icone che l'hanno resa celebre in tutto il mondo. È impossibile non innamorarsi di Sydney. Avviene semplicemente, confondendosi tra i surfisti della mitica Bondi Beach, passeggiando nelle animate vie dello shopping alla moda di George Street, nella zona del centro commerciale Harbourside, tra i negozi di arte aborigena. Oppure lasciando l'architettura ultramoderna del centro per spingersi verso la parte storica, nella zona di Rocks, tra le vie che costeggiano l'insenatura più spettacolare del mondo, dove musicisti e artisti di strada allietano i passanti a caccia di souvenir o di una buona birra australiana.

"Il giro del mondo in un'unica città"
La città dove l'immigrazione non si è mai fermata, dove si fondono le tradizioni, i colori e i sapori di 140 paesi diversi. Per ogni quartiere un'origine etnica ben precisa, in una città che è, prima di tutto, ma assolutamente non solo, la storia dei suoi immigrati. Visitare Melbourne è come fare il giro del mondo e, per chi fosse scettico, basta fare un salto a Carlton e scoprire un piccolo frammento d'Italia nel cuore della città. Melbourne, con i suoi ristoranti, la sua passione per la moda e per i divertimenti, con il suo essere "la capitale dello sport" in Australia, offre l'occasione di apprezzare le belle cose della vita in uno splendido scenario naturale. Una città che ama miscelare continuamente gli ingredienti della sua storia, con l'armonico alternarsi di palazzi ottocenteschi e di moderni grattacieli. Questa è Melbourne: sportiva, cosmopolita, multiculturale… un luogo incapace di annoiare, mille mondi diversi per una città davvero unica.

"Molti animali dalle caratteristiche insolite ed originali, risultato di una linea evolutiva del tutto indipendente"
Chi pensa che nel suo viaggio in Australia incontrerà come unici "padroni di casa" gli Australiani, dovrà ricredersi di fronte all'incredibile numero di specie diverse di animali che vivono sul continente. Il più conosciuto dei tanti animali della fauna australiana è, probabilmente, il canguro, ma forse non tutti sanno che ne esistono molte varietà diverse per dimensioni e sfumature, che è possibile ammirare in varie zone del continente. Nei territori del Nord, è possibile osservare gazze, aironi, jacane e anche coccodrilli, magari beatamente distesi al sole. Incontri più rassicuranti si possono fare sulle coste sud-orientali, dove vivono i koala, i piccoli orsetti australiani che trascorrono le loro giornate aggrappati agli alberi di eucalipto. Ma questa zona dell'Australia è popolata anche da un altro piccolo marsupiale, il timidissimo opossum, ed è dimora di vombati, di ornitorinchi, animali, questi ultimi, piuttosto buffi con il loro becco d'anatra ed il corpo da castoro, e della specie più piccola di pinguini, che vivono sull'isola di Bowen. Il Queensland, invece, è la patria di una delle più antiche specie animali dell'Australia - talvolta, infatti, chiamato "fossile vivente" - il dipnoo, un pesce che respira curiosamente con un unico polmone anziché con le branchie. Ma sono tanti altri gli originali "abitanti" dell'Australia che un visitatore può avere il privilegio di conoscere - emù, leoni marini di Kangaroo Island, il diavoletto della Tasmania, solo per citarne alcuni - anch'essi involontari protagonisti delle emozioni che solo l'Australia sa regalare.

"Fascino e mistero fra modernità, tradizioni e una lussureggiante natura"
L'Australia del Sud incanta ed incuriosisce con le tante esperienze che è in grado di offrire ai suoi visitatori. Ammirare Adelaide significa perdersi in uno scenario ancora intriso di tradizioni europee testimoniate dagli edifici coloniali che conferiscono a questa città un aspetto solido ed elegante. È una città che va assaporata nei suoi numerosi ristoranti alla moda, va degustata attraverso la sua deliziosa produzione vinicola della Valle di Barossa, va goduta rilassandosi sulle piacevoli spiagge del Golfo di San Vincenzo e partecipando ad almeno uno dei 500 festival che l'Australia del sud - non a caso noto anche per essere "lo Stato dei festival" - ospita ogni anno. Trenta minuti di volo sui cieli dell'Australia separano Adelaide da Kangaroo Island, davvero un piccolo universo dalle caratteristiche completamente inaspettate. Su quest'isola ci si perde nel verde brillante delle foreste, nel rosso della terra, nel blu del tempestoso Oceano, nel riverbero del sole sulle dune del suo piccolo deserto e, soprattutto, si rimane incantati di fronte allo spettacolo dei Remarkable Rocks, sculture di roccia i cui autori sono solo il mare ed il vento. Ma le meraviglie di Kangaroo Island non si esauriscono con i suoi paesaggi: quest'isola accoglie canguri, pinguini, opossum, koala, ornitorinchi e, nella sua più rinomata attrazione, il parco naturale di Seal Bay, dove è possibile provare l'incredibile sensazione di una passeggiata tra i leoni marini, che pescano, giocano e si riposano sulle rocce circostanti.

"Un universo sospeso tra leggenda e realtà"
Perdersi tra la luce intensa del cielo e il caldo rosso della terra: questo è ciò che significa visitare il Red Centre, un'esperienza irrinunciabile ed appagante per chi ricerca l'Australia più primitiva ed autentica. Il Red Centre per gli aborigeni non è solo un deserto di dune rugginose, di laghi salati nascosti tra pietre e cespugli, ma è una terra sacra, un universo fisico e mentale in cui ad ogni elemento naturale è legata una leggenda. È così che gli aborigeni si tramandano di generazione in generazione le conoscenze sugli esseri ancestrali a cui attribuiscono la creazione di ogni cosa. Ed ecco allora che Ayers Rock, il monolito più grande del mondo che si incendia nel tramonto australiano, più familiare ai nativi con il nome di Uluru, è legato ad un gran numero di miti che spiegano ogni caverna, ogni incisione, ogni figura che l'erosione del vento ed il tempo hanno disegnato sulla superficie di questo gigante di roccia. Il popolo aborigeno è geloso custode delle sue antichissime e preziose leggende e lascia conoscere a noi piranypa, cioè ai non aborigeni, solo elementi generali sulla "storia" della sua terra, elementi che da soli, comunque, riescono ad accendere la fantasia di qualunque visitatore. Una trentina di chilometri ad ovest di Ayers Rock ed ecco un'altra delle meraviglie del Red Centre: i Monti Olgas o Kata Tjuta (che significa "molte teste"), 36 cupole dalla forma arrotondata, separate da profondi burroni. Il modo migliore per ammirare questi giganti pietrificati è una passeggiata attraverso "la valle dei venti", dove provare ad ascoltare il respiro del gigantesco serpente che, secondo una suggestiva leggenda aborigena, giace in letargo in questo luogo, pronto a punire ogni trasgressore delle leggi sacre. Imperdibile, inoltre, è Alice Springs, dove è possibile godere dell'incredibile panorama del Kings Canyon. Questa tranquilla cittadina è l'unico luogo capace di regalare l'emozione di essere, non solo metaforicamente, ma anche realmente, nel cuore dell'Australia, esattamente al centro di questo sorprendente continente.

"La bellezza selvaggia di un'isola, per scoprire un'Australia diversa"
Una terra semplicemente imprevedibile, un frammento d'Australia lasciato cadere nell'Oceano, tra i Roaring Forties (i "Quaranta Ruggenti") e gli Howling Fifties (i "Cinquanta Urlanti"), i famosi venti che soffiano su quest'isola e che prendono il nome dalle latitudini dove spirano. Qui è un vero tripudio di vegetazione; la campagna è fatta di campi sterminati di un intensissimo verde e le montagne sono realmente indomite e inviolabili. Ma questo è anche il paese che, unico al mondo, ospita i "diavoli della Tasmania", i piccoli marsupiali resi popolari dai cartoons, la cui fama di animali aggressivi e feroci è senza dubbio eccessiva, tanto che alcuni tassies (come vengono chiamati gli abitanti di questa terra), li tengono in casa, portandoli spesso a passeggio, come dei veri e propri animali domestici. Da non dimenticare, Hobart, la città più antica dell'Australia dopo Sydney e la capitale di quest'isola votata completamente alla natura, dalle cime rocciose ai laghi immacolati, dalle brughiere ai fiordi profondi, fino alle ampie spiagge dimenticate dal tempo.

"La regione più settentrionale del Northern Territory, dominata da una natura lussureggiante, da paludi ed umide foreste"
L'Australia è decisamente un continente a cui piace stupire ed ama farlo con gli affascinanti contrasti della sua terra, proprio come avviene nei Territori del Nord, dove contrappone al suo arido centro (il Red Centre), i paesaggi tropicali del Top End. Qui siamo nella regione più settentrionale del Northern Territory, dominata da una natura lussureggiante, da paludi ed umide foreste che nulla lasciano presagire del diversissimo mondo che l'Australia nasconde al suo interno. Capoluogo del Top End è Darwin, giovane e moderna città australiana che ammicca al vicino oriente e che sa coinvolgere i visitatori nella "joy of living" dei suoi abitanti e nella sua animata vita notturna. Da Darwin è possibile accedere a quello che, sia per la sua importanza naturale, sia per quella culturale, è stato dichiarato dall'Unesco patrimonio mondiale dell'Umanità: il Kakadu National Park. Questo vero e proprio tesoro naturalistico, che si lascia meravigliosamente tingere da ogni stagione di diversi ma sempre vividissimi colori, ospita nella sua rigogliosa vegetazione cascate, specchi d'acqua e, soprattutto, una brulicante fauna selvatica. Ma il Kakadu National Park non è solo natura, è anche storia, nel suo ruolo di custode di antichissime pitture rupestri che fanno di questo parco un'incredibile e preziosa finestra su un mondo di quasi 20.000 anni fa.

"Selvaggia e romantica terra di contrasti"
Un terzo di Australia dalle contrastanti bellezze naturali: paesaggi tropicali e deserto che si alternano ed incantano in una regione allegra ed amichevole come le persone che la abitano. Il Western Australia è una terra dal carattere selvaggio e romantico, che incanta con le sue foreste pietrificate, con i suoi rossi e profondi canyon, ma anche con i suoi paesaggi tropicali e con il colori dei suoi meravigliosi tramonti che si perdono nel turchese dell'Oceano del Sud. La capitale di questa regione è Perth, una città attiva e dinamica che sembra godere di una sorta di primavera perenne, con i suoi meravigliosi parchi, la sua pittoresca collocazione sulle rive del fiume Swan ed il suo centro animato. Altra cittadina che vale la pena visitare è Monkey Mia, dove è possibile vivere l'emozionante esperienza di osservare i delfini che, a piccoli gruppi, si avvicinano fino alla spiaggia per incontrare i turisti, farsi accarezzare e magari prendere al volo i pochi pesci gettati loro dai rangers come piccolo spuntino. Infine, Broome, un'altra tappa che riesce ad emozionare con le sue incantevoli spiagge dalla sabbia dura e compatta, dove camminare per ore, lasciando le proprie orme impresse sulla battigia di questo meraviglioso angolo d'Australia.

"La bellezza di un mondo sommerso"
La più preziosa delle meraviglie naturali presenti sul continente australiano, la Grande Barriera Corallina, fiancheggia la costa del Queensland per oltre 2000 chilometri, dando vita ad una maestosa opera di fronte alla quale non si può non rimanere affascinati: un mosaico formato da schiere di minuscoli polipi corallini, che con il loro incessante lavoro riescono a modificare la morfologia del pianeta in modo tanto significativo da renderlo visibile fin dallo spazio, alla stregua delle grandi isole, dei continenti. All'interno della barriera, lagune calme e limpidissime. Al suo esterno apparentemente solo l'immensità dell'oceano, fino a che, quasi inaspettatamente, ardite guglie di corallo ancora si arrampicano fino alla superficie dell'acqua: sono gli affascinanti reef, piccole lagune racchiuse da una cintura di corallo, che con il loro color verde smeraldo screziano il blu intenso dell'Oceano Pacifico.

"La magia di un mondo incredibilmente vario, un assaggio dei mille sapori e dei mille colori dell'Australia"
Il Queensland è molto di più di un meraviglioso litorale che ha sapientemente saputo cedere alle lusinghe del turismo. Conserva zone estremamente selvagge, parchi naturali incantevoli; passa da intricate foreste a sterminate pianure, da spiagge immacolate a paludi, montagne, laghi e, soprattutto, a quella che è considerata una delle meraviglie del mondo, la Grande Barriera Corallina. Una delle porte privilegiate che consente di accedere a molte di queste aree, vere e proprie perle del patrimonio naturale mondiale, è Cairns, città tropicale piena di vita, crocevia internazionale che conserva uno spirito giovane e vivace. Per respirare un'atmosfera senza tempo, basta spostarsi poco a nord raggiungendo Palm Cove, cittadina dall'atmosfera rilassata e Port Douglas, in origine un piccolo villaggio di pescatori, che conserva intatta la magia del suo grazioso porto. Poco più a nord, un meraviglioso parco nazionale, Cape Tribulation, sulle cui candide spiagge si affacciano foreste aggrovigliate e mangrovie. Sempre nel Nord del Queensland, ci si può confrontare con un paesaggio primitivo e mozzafiato: Cape York che regala una foresta pluviale praticamente incontaminata e rappresenta una stupenda occasione per ammirare un paesaggio tipico da Australia dei pionieri.

Il coast-to-coast più affascinante ed incredibile del Quinto Continente
La Explorer's Way è tra gli itinerari più sensazionali ed emozionanti al mondo: un irripetibile viaggio da un estremo all'altro del continente australiano, alla scoperta di un territorio magnifico e ancora inesplorato. Dai tropici australiani del nord, ai paesaggi desertici del centro, alle fertili regioni vinicole del South Australia, la mitica traversata da nord a sud é il modo migliore per conoscere e apprezzare le sconfinate terre dell'Outback australiano: oltre 3.000 km di emozioni e panorami ineguagliabili, fra deserti, pianure, vegetazione rigogliosa e montagne. La Stuart Highway, oggi chiamata Explorer's Way per le numerose esplorazioni che si possono effettuare lungo e parallelamente al suo percorso attuale, ripercorre il tragitto di John Mc Douall Stuart che nel 1860 lasciò il South Australia per compiere il lungo viaggio che 2 anni più tardi lo avrebbe condotto all'estremo Nord del continente, tracciando così la strada necessaria al futuro sviluppo del continente. Dalla variopinta ed eccentrica Darwin, capitale del Northern Territory che ospita una popolazione di 75 nazionalità diverse dallo stile di vita rilassato, all'affascinante Adelaide, elegante capitale del South Australia, passando per l'Outback australiano con il mitico Ayers Rock, l'icona più famosa del continente. Le esperienze offerte da questo viaggio all'insegna dell'avventura sono molteplici: l'ideale per un entusiasmante itinerario on the road alla scoperta di un paesaggio ancora intatto e a volte desolato, tangibile soprattutto nei piccoli centri abitati dove si scopre l'essenza più autentica attraverso i racconti della popolazione locale. Lungo il percorso è possibile seguire numerosi itinerari interni che offrono l'occasione di scoprire i parchi nazionali sperimentando l'incredibile bellezza di una natura selvaggia e incontaminata: è possibile immergersi in limpidi specchi d'acqua e nuotare circondati da incredibili cascate, inoltrarsi in sentieri in bicicletta, effettuare gite a cavallo o in canoa; e ancora dedicarsi alla pesca e al birdwatching, mentre i più avventurosi potranno andare alla ricerca dell'oro seguendo le antiche orme dei pionieri. La segnaletica che si incontra lungo il percorso non fornisce soltanto utili indicazioni stradali ma illustra anche la flora e la fauna del luogo raccontando le più significative storie dei pionieri e degli intrepidi cacciatori di coccodrilli e bufali.