THAILANDIA

Tour in THAILANDIA

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Un viaggio in Thailandia fa pensare immediatamente a spiagge bianchissime e natura incontaminata, a straordinarie testimonianze archeologiche e artistiche di antiche civiltà, ad un’ospitalità calda e accogliente, una caratteristica che rende il popolo thailandese unico al mondo. Una straordinaria e felicissima combinazione di fattori la rende una delle mete esotiche più apprezzate dai viaggiatori di tutto il mondo. Dal nord del Triangolo d’Oro, mistico e verde, al sud di abbagliante bellezza, tra spiagge bianche e acque verde smeraldo, la Thailandia si impone per il suo irresistibile fascino, regalando un’esperienza intensa, che lascia completamente stregati. 

Perché andare in Thailandia

  • Per lo shopping! In Thailandia esistono negozi e centri commerciali dove perdersi a caccia di griffe e tecnologia
  • Per visitare Bangkok, la capitale dei templi dorati (i famosi wat) e lanciarsi nella sua frenetica vita notturna
  • Per provare la cucina thailandese, la più raffinata e creativa di tutto l’Estremo Oriente
  • Per provare un vero massaggio thai: una disciplina medica antichissima basata sui flussi di energie
  • Per alcune fra le spiagge più belle del mondo: Koh Samui, Phuket, Phi Phi Island e molto altro
  • Per andare in tuk tuk, i pittoreschi taxi a tre ruote thailandesi
  • Per visitare le colline del nord della Thailandia, la terra degli elefanti

“Paesaggi, templi e memorie di un magico passato e tutt’intorno una natura impareggiabile”
All’estremo nord della Thailandia, si incontra un mondo completamente diverso, quello del “Triangolo d’Oro”.  A perdita d’occhio imponenti catene montuose abitate da antiche tribù, fertili vallate, caverne, gole, città con meravigliosi templi in stile locale e una popolazione particolarmente cordiale. Un ambiente autentico, dove il tempo scorre ancora lento, scandito dal suono delle campane dei monaci nei templi buddisti e dai ritmi arcaici che regolano la vita nei villaggi.  Il capoluogo della regione è Chiang Mai, la rosa del nord. È una città d’arte con più di 300 templi, base di partenza verso i villaggi tradizionali che sorgono sulle montagne. Sempre nel nord, Chiang Rai è la porta di ingresso del celeberrimo “Triangolo d’Oro”, città di origini antichissime dalla natura incontaminata con templi, villaggi e numerose possibilità di escursioni lungo il fiume Kok fino al Mekong. Sul versante oppostoMae Hong Son è una cittadina adagiata in una profonda vallata circondata da alte montagne. È bello passeggiare nel suo mercato mattutino quando arrivano gli abitanti dei villaggi a vendere le loro mercanzie alimentari. Viaggiare nel nord della Thailandia significa scoprire un mondo del tutto diverso, dove gli elefanti lavorano ancora a fianco dell’uomo e dove sorgono città antichissime. 

Gioielli che affascinano con i loro colori: il bianco della sabbia, il blu del mare e il verde di una rigogliosa natura
Il sud della Thailandia si restringe in una stretta striscia di terra fino alla Malesia, a sinistra bagnata dal Golfo del Siam e a destra dall’Oceano Indiano, che offre su entrambi i lati isolotti e spiagge immerse in limpide acque e contornate da una vegetazione lussureggiante. Posizionate a est nel Golfo della Thailandia, le isole di Koh Samui, Koh Phangan e Koh Tao, a differenza delle località nel Mar delle Andamane, si prestano ad un viaggio in qualsiasi periodo dell’anno e soprattutto nel periodo estivo. Koh Samui, scoperta dai primi viaggiatori negli anni ‘70, è la più grande di un arcipelago formato da 80 isole situate nel golfo della Thailandia. Caratterizzata da una natura rigogliosa e da acque verde smeraldo, Koh Samui è da sempre considerata la destinazione preferita nel paradiso tropicale thailandese dalle spiagge di finissima sabbia bianca, con le caratteristiche noci di cocco. Alle magnifiche spiagge e conchiglie si alternano cascate, giungle e colline e alla tipica vacanza di sole e mare si affianca la possibilità di escursioni nei paesini dell’interno e al parco marino di Ang Thong. Da Samui si possono raggiungere le isole di Koh Phangan e di Koh Tao, ideali per chi ama le immersioni e trascorrere qualche giorno in relax e tranquillità sotto il sole. Immaginate un’isola tropicale immersa nella giungla, dai colori  vivacissimi e profumi intensi. Il sole caldo, il mare da favola con le sue acque trasparenti, le meravigliose e deserte spiagge, ecco questa è Koh Phangan, la seconda isola più grande dell’arcipelago. Ogni mese, durante il periodo di luna piena, migliaia di turisti scelgono Koh Phangan per il celeberrimo ‘Full Moon Party’, probabilmente uno dei party più grandi in Asia che richiama migliaia di giovani da tutto il mondo pronti ad ammirare la luna e a ballare fino all’alba sulla spiaggia di Haad Rin; chi cerca invece serenità e ispirazione da una natura molto generosa potrà scegliere la spiaggia a forma di falce di luna di Thong Nai Pan Noi. A circa due ore da Koh Phangan e a circa quattro ore da Koh Samui ecco Koh Tao, conosciuta con il nome di Turtle Island, che si è guadagnata una giusta fama a livello internazionale tra i subacquei di tutto il mondo per i suoi coralli e l’abbondante vita sottomarina. Qui potrete rilassarvi al sole, ma anche nuotare in compagnia di incredibili pesci in qualsiasi periodo dell’anno mentre per chi preferisce nuotare in acque “meno affollate” l’isola riserva spiagge e piccole baie ideali per bagni rilassanti.

“I movimenti sinuosi e ipnotici delle danze tradizionali thailandesi e la sensualità del fiore simbolo del paese”
La danza thailandese è altamente espressiva e piena di grazia e si differenzia da regione a regione, in base alla cultura e all’ambiente. Al nord è caratterizzata da movimenti eleganti e aggraziati mentre al sud e nel nord-est è più vivace e movimentata. Le danze vengono eseguite quasi esclusivamente da dolci fanciulle dal viso perennemente impostato al sorriso che effettuano gesti e movimenti estremamente aggraziati e mimano ed interpretano ogni singolo evento della storia messa in scena. I balletti hanno sempre una trama che narra vicende dove il bene alla fine vince sulla cupa potenza del male. Come nella vicina India, anche in Thailandia si danza a piedi nudi appoggiando al suolo tutta la pianta del piede. I costumi indossati dalle danzatrici sono sempre di grande bellezza, quasi barocchi tanti sono gli elementi che li adornano. Spesso l’acconciatura è impreziosita da fiori di orchidea che rende ancora più sensuale le rappresentazioni.  Fiore simbolo del Paese, spesso donato come segno di benvenuto, l’orchidea è molto diffusa: ne esistono fino a 800 tipi e almeno 35.000 specie documentate. Le orchidee si possono trovare anche fino ad un’altezza di 1.000 metri, alcune crescono sui terreni delle foreste pluviali nascoste dal sole ma il vero regno è nelle zone del nord-est dove germogliano dal terreno o spuntano come gioielli preziosi dalle fenditure delle rocce di montagna. 

“Il cibo è un’esperienza globale che include la naturale propensione all’ospitalità e al senso estetico”
La Thailandia, crocevia dell’Asia, ha subito innumerevoli influenze culinarie, ma non è mai stata soggetta a una dominazione straniera: questo ha preservato intatti i sapori tradizionali di una cucina variegata, speziata, ma soprattutto dai profumi fragranti e intensi. Passando per gli immancabili curry, le zuppe speziate, le fresche insalate, fino agli invitanti dessert, è impossibile non rimanere affascinati dai colori, gli odori e i sapori di questa cucina così aromatica e ricca. Per molti secoli i thailandesi hanno associato il loro stato di salute ad un’alimentazione equilibrata. Molti degli ingredienti comuni apportano infatti reali benefici medicinali ed è pratica popolare utilizzare gli effetti dei vari alimenti per combattere le malattie più comuni.  Anche in Indocina, l’alimentazione ha un valore primario nella cultura tradizionale. In Vietnam si dice hoc an hoc noi: “le persone dovrebbero imparare prima a mangiare e poi a parlare”. La cucina vietnamita è particolarmente ricca, originale e gustosa, composta da ingredienti di provenienza locale e sapori originali. Mille le salse che accompagnano piatti di carne, pesce e verdura: quella più nota è a base di pesce fermentato e aromatica, il Nuoc Mam che poi è l’essenza della cucina vietnamita.  Attenzione particolare deve essere rivolta alla carne in quanto in Vietnam è d’uso mangiare carne e pesce particolarissimi: pipistrello, cavalluccio marino, topo, squalo e il serpente. Grazie alla mescolanza di culture e razze, ognuna della quali ha apportato il proprio contributo di ricette e sapori, anche i panorami gastronomici della Malesia e dell’Indonesia regalano piatti assolutamente fantastici. Le preparazioni si basano sulle tre caratteristiche fondamentali della gastronomia orientale: ingredienti freschi e genuini, elaborati con semplicità e resi ancora più invitanti dal loro aspetto, trasformando ogni piatto in un gioco di armonia tra colori e forme.

Bangkok, negli ultimi anni, è diventata ancor più interessante grazie ad affascinanti ristoranti dove si possono apprezzare stili diversi, sapori e colori nuovi. Baan Khanitha & Gallery: dalla cornice deliziosamente thai, con fascino squisito di decorazioni in legno di teak dorato. La cucina è ammorbidita nei gusti raffinati ed appena intensi. Per entrare ancor più nell'atmosfera esotica è d'obbligo un'esperienza al ristorante The Face, dove candele e musica balinese vi accoglieranno all'ingresso. Vi sorprenderanno i dettagli delle costruzioni, immerse nel verde, il tocco suggestivo dell'illuminazione, la musica e la ricchezza della tavola. I più esigenti e raffi nati non possono perdere la vista mozzafiato al 63° piano della State Tower, un grattacielo nel cuore della città ed a pochi passi dal Fiume dei Re. Bed Supperclub è un'esperienza unica, immersa in un futuro candido ed in continua evoluzione: tolte le scarpe, dimenticherete sedie e tavoli per mangiare sdraiati su grandi divani bianchi. Chi non rinuncia alla cucina di casa propria, sarà soddisfatto e sorpreso di incontrare ristoranti italiani di classe, difficili da trovare nelle nostre città per meno di 100 euro a persona. Raccomandiamo quindi il ristorante Giusto, gestito da connazionali, che hanno creato il migliore ristorante italiano a Bangkok, apprezzato non solo dalla famiglia reale thailandese ma anche dalla popolazione locale.

Lussuoso, abbagliante e moderno il Paragon Shopping Centre si sviluppa su più piani in un’area immensa. Il sotterraneo ospita l’acquario più grande del sud est asiatico. Ai piani superiori si trovano le migliori firme internazionali da Prada a Dolce & Gabbana. Lo SkyTrain, la metropolitana sopraelevata che corre sulla città, dà accesso ad altri importanti centri commerciali come Emporium, Central Chitlom e Central World Plaza, quest’ultimo di recentissima inaugurazione ed in corso di parziale completamento. Ci sono numerosi mercati a Bangkok dove si trovano prodotti di artigianato locale senza spendere molto: dai legni intagliati alle lacche, dalle sciarpe di seta a tanti altri piccoli souvenir. Raccomandiamo il mercato diurno, noto come Weekend Market o, localmente, come “Chatuchak”. Da non perdere anche il nuovo mercato notturno noto come Night Bazaar, rinomato per artigianato, arredamento, modernariato, argento, sete, cotoni, abiti, borse e carte tessute a mano.

Custodito, insegnato e tramandato dai monaci buddisti nei templi, il massaggio conserva ancora oggi la sua antica forma di sacralità"
Il massaggio è una delle più antiche pratiche della medicina tradizionale orientale che per migliaia di anni è stato usato come metodo per mantenere la buona salute. Probabilmente infatti è la forma di cura medica più antica: già Ippocrate nel V secolo a.C. affermava i benefici e le virtù dei massaggi con oli profumati mentre i primi riferimenti alla pratica del massaggio si trovano in manoscritti cinesi che risalgono al 2700 a.C., ma anche nei testi di medicina indiana, quasi 2.000 anni più tardi. Questa antica arte è nata in Oriente per favorire la creazione di un nuovo rapporto con il corpo e per stimolare la sua energia interiore. Corpo e mente legati insieme per rilassarsi, eliminare la fatica, alleviare il dolore e ritrovare calma e serenità. Non a caso, secondo la filosofia orientale - Vata, Pitta e Kapha - sono sinonimi di movimento, trasformazione e stabilità e solo quando si trovano tutte in equilibrio tra loro, l’uomo trova la salute ed un profondo benessere. L’Oriente ti sfiora, ti avvolge e ti tocca con un dolce massaggio, da quello olistico al tuina, e dallo shiatsu all’ayurveda; ma anche bagni, saune, cura del corpo e soprattutto “coccole”, nelle numerose beauty farm orientali. Thailandia, Malesia e Indonesia rappresentano gli angoli di benessere più esclusivi di tutta l’Asia, e forse del mondo intero, con attrezzatissime Spa dove ritrovare il contatto con sé stessi, serenità ed equilibrio.

Una metropoli che martella i sensi e affascina con un’alchimia di passato, futuro e pura bellezza
Chiamata per intero, Bangkok ha il nome di città più lungo del mondo: Krungthepmahanakhon Amonratankosin Mahintharayutthaya Mahadilokphop Nophosin Ratchathaniburirom Udomrathaniwetmahasa amonphiman awatansathit Sakkathatiya Witsanukamprasit. Significa: Città degli Angeli, Grande Città degli Immortali, Città Magnifica delle Nove Gemme, Trono del Re, Città di Palazzi Reali, Casa degli Dei Incarnati, Costruita da Visvakarman a Behest di Indra. I thailandesi brevemente la chiamano Krung Threp, o "Città degli Angeli", mentre il nome Bangkok origina da bang che significa "villaggio sul fiume" e kok cioè "olivo selvatico". Oggi la città non è più un villaggio su palafitte, ma una metropoli moderna, immensa, famosa per l'intensità e la frenesia della vita quotidiana che si protrae verso le mode occidentali, ma che allo stesso tempo rimane legata alle tradizioni orientali. Capitale dal 1782, in poco più di due secoli ha raggiunto la superficie di una provincia, ospitando 10 milioni di abitanti di razze e provenienze diverse. Templi, vecchie dimore thai, una gita sui klong (i tipici canali), la città cinese, la confusione dei mercati, un incontro di box thailandese, i giri sui famosi risciò: è impossibile non sentirsi trasportati in un altro mondo, perché dietro ai muri di cemento Bangkok continua la sua vita parallela, indifferente ai tumulti del progresso.