A sole 6 ore dall’Italia, elegante, cosmopolita, ricchissima,
la cosiddetta “soleggiata città dell’oro”. Sono gli aggettivi
che si fanno subito strada nella mente del viaggiatore
appena giunto a Dubai, una delle mete più singolari
per trascorrere una vacanza fuori dal comune, sicuramente
un’esperienza da non perdere.
  
DUBAI
Se esiste oggi una vera città dell’oro, paragonabile a quelle che gli
antichi esploratori descrivevano con una certa dose di fantasia nei loro
diari di viaggio, è sicuramente Dubai, la città più ricca e moderna degli
Emirati Arabi Uniti. Vero tempio del lusso e dell’abbondanza, proiettata
verso un futuro che le forme avveniristiche dei suoi edifici sembrano
voler continuamente anticipare, ricca di attrattive che fanno a gara
con la più fervida delle immaginazioni, come quella di un villaggio
alpino con vera neve nel cuore del deserto, Dubai deve la sua
straordinaria prosperità più che al petrolio come
la vicina Abu Dhabi, alla grande creatività e
intraprendenza commerciale dei suoi abitanti.
Costituita da due città separate dal Creek, un braccio
di mare che si spinge in profondità nell’interno,
Dubai è costellata di sontuosi alberghi, di cui alcuni
fra i più prestigiosi del mondo, e di spettacolari centri
commerciali dove è possibile trovare veramente di tutto,
dalle più note firme dell’alta moda agli ultimi ritrovati della tecnologia.
L’area commerciale più famosa della città è sicuramente il “Gold Souk”,
il suk dell’oro, dove centinaia di laboratori e botteghe offrono manufatti
di ogni tipo e dimensioni realizzati con il prezioso metallo, a prezzi spesso
particolarmente convenienti. Autentico paradiso dello shopping, Dubai
è anche una meta prediletta per gli appassionati di ogni tipo di sport,
richiamati da impianti di altissimo livello e dal continuo susseguirsi di
eventi e manifestazioni di importanza internazionale. Considerata uno
dei simboli del XXI secolo, tollerante e aperta nei confronti dei visitatori,
Dubai è anche rigorosamente fedele alla tradizione religiosa islamica,
praticata dalla quasi totalità dei suoi abitanti, e conserva ancora molti
angoli in cui è possibile respirare l’atmosfera della città di un tempo,
come l’antico quartiere di Bastakiah con le sue torri del vento e il
secolare Forte di Al Fahidi.
ABU DHABI
Se Dubai è la capitale mondana degli Emirati
Arabi Uniti, Abu Dhabi è quella politica ed
economica, grazie alla presenza di abbondanti
giacimenti di petrolio che in meno di mezzo secolo
hanno trasformato un modesto villaggio di pescatori
in una città modernissima e soprattutto ricchissima.
La città, che sorge su un’isoletta dalla caratteristica forma
di “T”, è oggi in piena espansione e sta progressivamente iniziando
a contendere alla vicina Dubai molti turisti attratti dai sontuosi
alberghi e dalle bellissime spiagge che si stendono lungo il litorale
di fronte allo stretto che separa la città dalla terraferma. Nello
stesso tempo la città ha conservato un caratteristico nucleo storico,
risalente al XVII secolo e che circonda il Palazzo dello Sceicco.
Capitale del petrolio, Abu Dhabi sembra perfettamente consapevole
che le riserve di oro nero, per quanto ancora molto cospicue, non
sono infinite e si prepara ad affrontare il futuro. Infatti, a breve
distanza dalla città sta sorgendo l’interessante progetto di Masdar,
un nuovo centro i cui edifici e le cui attività potranno contare
unicamente sull’utilizzo di energia solare.
SULTANATO DI OMAN
Montagne, deserti e mare: la varietà di paesaggi che offre il Sultanato di
Oman, situato all’estremo sud-est della penisola arabica, è veramente
impressionante. Con i loro picchi imponenti, le maestose cime
dell’ Al-Hajar al Garbi a nord e dell’Abal al Qamar a sud-est sovrastano
le principali città del paese e offrono panorami di straordinaria
bellezza, lunghe distese di sabbia fine bagnate da acque cristalline
scorrono per decine di chilometri lungo il litorale orientale, mentre,
procedendo verso l’interno, ogni forma di vegetazione lascia il passo
alle grandi dune di sabbia del deserto. Ricco di magnifici scenari
naturali, il Sultanato di Oman lo è altrettanto di storia e le tante
dominazioni che si sono succedute nei secoli, Portoghesi, Ottomani,
Inglesi, hanno lasciato ciascuna un proprio inconfondibile segno.
Tutto ciò non ha impedito al popolo dell’Oman di conservare
gelosamente le proprie tradizioni religiose, culturali e artistiche oggi
più che mai vive. Capitale del Sultanato, divenuto indipendente
nel 1971, Muscat è un’antica città marinara un tempo circondata
da imponenti mura fortificate costruite dai Portoghesi e di cui oggi
restano solo tre torri murarie. Ammantata di un fascino particolare, la
città offre al visitatore angoli deliziosi, come il quartiere del vecchio
porto, dove è possibile ammirare le mura che circondavano la Grande
Moschea fatta erigere dal Sultano Qaboos bin Said Al Said e il Palazzo
Al-Alam, la sua sontuosa residenza privata. I tre bellissimi parchi
cittadini sono inoltre una vera oasi di frescura nei momenti più caldi
della giornata. Fra le altre località del Sultanato vanno ricordate Nizwa,
ricca di moschee e famosa per il suo suk che offre una grande varietà
di prodotti dell’artigianato locale, Salalah e Sohar dove sorgono siti di
grande interesse storico e archeologico.
BAHREIN
Il suo nome significa “i due mari” proprio perché l’arcipelago del
Bahrein, formato da 33 isole, da un lato è bagnato dalle acque del
Golfo Persico e dall’altro da quelle del Golfo del Bahrein. Quasi
completamente pianeggiante, l’isola principale in cui si concentra
la maggior parte della popolazione e delle attività di questo piccolo
stato, divenuto anch’esso ricchissimo grazie alle abbondanti riserve
petrolifere e che ha conquistato l’indipendenza nel 1971 dopo secoli
di dominazioni straniere, ha una superficie di 572 mq e ospita
solo un piccolo rilievo, il Jebel Dukhan che significa “montagna
di fumo“ perché la sua modesta cima nei giorni particolarmente
caldi e umidi è avvolta da una strana e suggestiva coltre di foschia.
Città modernissima, la capitale Manama è in continua evoluzione, con
nuovi avveniristici edifici che si aggiungono continuamente a quelli
già esistenti, come le due recentissime e spettacolari torri a forma di
vela unite da tre piloni che svettano sul litorale. Nelle zone più a sud,
dove l’arido ambiente desertico non favorisce gli insediamenti urbani,
sopravvive invece il tradizionale stile di vita con le sue antichissime
attività artigianali, concentrate soprattutto nella lavorazione della
ceramica e dei tessuti.
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