Mappa Emirati Arabi

Emirati Arabi

Lusso estremo, opere faraoniche, paesaggi mutevoli: ecco il volto di un mondo in continua trasformazione

Gli Emirati Arabi rappresentano una meta emergente per il turismo in Medio Oriente. Straordinarie opere architettoniche hanno creato paesaggi futuristici fino a poco tempo fa soltanto immaginate. Dubai, con il suo lusso estremo, è l'epicentro di questa nuova età dell'oro: lo sfarzoso albergo Burj al Arab e gli arcipelaghi artificiali che cambieranno la fisionomia del litorale, The Palm e The World, sono i simboli della nuova identità degli Emirati Arabi Uniti. Un viaggio negli Emirati Arabi è una meta alternativa, dove la modernità convive con le tradizioni culturali ed etniche custodite dal deserto più vasto del mondo e dall'antica tradizione araba, e dove il paesaggio regala panorami ed atmosfere davvero uniche.

Perché andare negli Emirati Arabi

  • Per visitare la moderna Dubai con il suo skyline, le sue luci e le sue spiagge artificiali e i suoi hotel a 5 stelle
  • Per immergersi nelle manifestazioni folkloristiche di Abu Dhabi
  • Per godersi il silenzio del deserto contemplando le albe e i tramonti più suggestivi al mondo
  • Per rilassarsi in una delle tradizionali oasi del deserto emulando le imprese di Lawrence d’Arabia

A sole 6 ore dall'Italia, elegante, cosmopolita, ricchissima, la cosiddetta "soleggiata città dell'oro". Sono gli aggettivi che si fanno subito strada nella mente del viaggiatore appena giunto a Dubai, una delle mete più singolari per trascorrere una vacanza fuori dal comune, sicuramente un'esperienza da non perdere.
Se esiste oggi una vera città dell’oro, paragonabile a quelle che gli antichi esploratori descrivevano con una certa dose di fantasia nei loro diari di viaggio, è sicuramente Dubai, la città più ricca e moderna degli Emirati Arabi Uniti. Vero tempio del lusso e dell’abbondanza, proiettata verso un futuro che le forme avveniristiche dei suoi edifici sembrano voler continuamente anticipare, ricca di attrattive che fanno a gara con la più fervida delle immaginazioni, come quella di un villaggio alpino con vera neve nel cuore del deserto, Dubai deve la sua straordinaria prosperità più che al petrolio come la vicina Abu Dhabi, alla grande creatività e intraprendenza commerciale dei suoi abitanti. Costituita da due città separate dal Creek, un braccio di mare che si spinge in profondità nell’interno, Dubai è costellata di sontuosi alberghi, di cui alcuni fra i più prestigiosi del mondo, e di spettacolari centri commerciali dove è possibile trovare veramente di tutto, dalle più note firme dell’alta moda agli ultimi ritrovati della tecnologia. L’area commerciale più famosa della città è sicuramente il “Gold Souk”, il suk dell’oro, dove centinaia di laboratori e botteghe offrono manufatti di ogni tipo e dimensioni realizzati con il prezioso metallo, a prezzi spesso particolarmente convenienti. Autentico paradiso dello shopping, Dubai è anche una meta prediletta per gli appassionati di ogni tipo di sport, richiamati da impianti di altissimo livello e dal continuo susseguirsi di eventi e manifestazioni di importanza internazionale. Considerata uno dei simboli del XXI secolo, tollerante e aperta nei confronti dei visitatori, Dubai è anche rigorosamente fedele alla tradizione religiosa islamica, praticata dalla quasi totalità dei suoi abitanti, e conserva ancora molti angoli in cui è possibile respirare l’atmosfera della città di un tempo, come l’antico quartiere di Bastakiah con le sue torri del vento e il secolare Forte di Al Fahidi. 

Se Dubai è la capitale mondana degli Emirati Arabi Uniti, Abu Dhabi è quella politica ed economica, grazie alla presenza di abbondanti giacimenti di petrolio che in meno di mezzo secolo hanno trasformato un modesto villaggio di pescatori in una città modernissima e soprattutto ricchissima. La città, che sorge su un’isoletta dalla caratteristica forma di “T”, è oggi in piena espansione e sta progressivamente iniziando a contendere alla vicina Dubai molti turisti attratti dai sontuosi alberghi e dalle bellissime spiagge che si stendono lungo il litorale di fronte allo stretto che separa la città dalla terraferma. Nello stesso tempo la città ha conservato un caratteristico nucleo storico, risalente al XVII secolo e che circonda il Palazzo dello Sceicco. Capitale del petrolio, Abu Dhabi sembra perfettamente consapevole che le riserve di oro nero, per quanto ancora molto cospicue, non sono infinite e si prepara ad affrontare il futuro. Infatti, a breve distanza dalla città sta sorgendo l’interessante progetto di Masdar, un nuovo centro i cui edifici e le cui attività potranno contare unicamente sull’utilizzo di energia solare. 

Montagne, deserti e mare: la varietà di paesaggi che offre il Sultanato di Oman, situato all’estremo sud-est della penisola arabica, è veramente impressionante. Con i loro picchi imponenti, le maestose cime dell’ Al-Hajar al Garbi a nord e dell’Abal al Qamar a sud-est sovrastano le principali città del paese e offrono panorami di straordinaria bellezza, lunghe distese di sabbia fine bagnate da acque cristalline scorrono per decine di chilometri lungo il litorale orientale, mentre, procedendo verso l’interno, ogni forma di vegetazione lascia il passo alle grandi dune di sabbia del deserto. Ricco di magnifici scenari naturali, il Sultanato di Oman lo è altrettanto di storia e le tante dominazioni che si sono succedute nei secoli, Portoghesi, Ottomani, Inglesi, hanno lasciato ciascuna un proprio inconfondibile segno. Tutto ciò non ha impedito al popolo dell’Oman di conservare gelosamente le proprie tradizioni religiose, culturali e artistiche oggi più che mai vive. Capitale del Sultanato, divenuto indipendente nel 1971, Muscat è un’antica città marinara un tempo circondata da imponenti mura fortificate costruite dai Portoghesi e di cui oggi restano solo tre torri murarie. Ammantata di un fascino particolare, la città offre al visitatore angoli deliziosi, come il quartiere del vecchio porto, dove è possibile ammirare le mura che circondavano la Grande Moschea fatta erigere dal Sultano Qaboos bin Said Al Said e il Palazzo Al-Alam, la sua sontuosa residenza privata. I tre bellissimi parchi cittadini sono inoltre una vera oasi di frescura nei momenti più caldi della giornata. Fra le altre località del Sultanato vanno ricordate Nizwa, ricca di moschee e famosa per il suo suk che offre una grande varietà di prodotti dell’artigianato locale, Salalah e Sohar dove sorgono siti di grande interesse storico e archeologico. 

Il suo nome significa “i due mari” proprio perché l’arcipelago del Bahrein, formato da 33 isole, da un lato è bagnato dalle acque del Golfo Persico e dall’altro da quelle del Golfo del Bahrein. Quasi completamente pianeggiante, l’isola principale in cui si concentra la maggior parte della popolazione e delle attività di questo piccolo stato, divenuto anch’esso ricchissimo grazie alle abbondanti riserve petrolifere e che ha conquistato l’indipendenza nel 1971 dopo secoli di dominazioni straniere, ha una superficie di 572 mq e ospita solo un piccolo rilievo, il Jebel Dukhan che significa “montagna di fumo“ perché la sua modesta cima nei giorni particolarmente caldi e umidi è avvolta da una strana e suggestiva coltre di foschia. Città modernissima, la capitale Manama è in continua evoluzione, con nuovi avveniristici edifici che si aggiungono continuamente a quelli già esistenti, come le due recentissime e spettacolari torri a forma di vela unite da tre piloni che svettano sul litorale. Nelle zone più a sud, dove l’arido ambiente desertico non favorisce gli insediamenti urbani, sopravvive invece il tradizionale stile di vita con le sue antichissime attività artigianali, concentrate soprattutto nella lavorazione della ceramica e dei tessuti.

Un minuscolo principato ritagliato ai margini di distese sabbiose, quasi invisibile sulle carte geografiche, battuto da un sole implacabile, diventato in pochi anni una "Disneyland" nel deserto. La prima tappa di un cammino verso un futuro di sfarzi e tecnologie è stata nel 2002 l'apertura del Burj al-Arab, l'albergo più lussuoso del mondo, un colosso di 321 metri di altezza sul mare con le forme di un'enorme vela gonfiata dal vento. Minimalista fuori, all'interno è invece l'eccesso: pareti ricoperte di foglie d'oro, cocktail bar sotto il livello del mare, un'alchimia architettonica all'insegna dello spettacolo. Se i grattacieli non sono più una novità per lo skyline di Dubai, l'architettura ha ormai conquistato anche il mare e così dal litorale di Jumeirah parte una lingua di terra che entra nelle acque e dalla quale partono 16 fronde unite a una mezzaluna che le circonda: ecco The Palm, la palma, come il nome arabo della società che l'ha costruita. Un arcipelago completamente artificiale, destinato ad allungarsi per chilometri in mare aperto e ad ospitare unicamente ville, condomini, parchi, shopping center, un catalogo architettonico concepito con le sembianze di un tronco di palma con relative fronde che si irradiano in mare! Ma è con The World che Dubai sta dando vita a uno dei progetti residenziali e turistici di maggior spicco nel panorama mondiale. Un arcipelago di 300 isole protette da un frangiflutti ovale e disposte in modo tale da riprodurre la cartina del mondo. Dubai offre ai suoi visitatori l'opportunità di godere di una moltitudine di nuove e coinvolgenti esperienze. Tra queste ad esempio, quelle offerte dal mega parco acquatico Wild Wadi Waterpark, un sogno per una città contornata da dune e sabbia: una rete di canali, scivoli, rapide, grotte e cascate. E che dire allora di una pista da sci in pieno deserto? Come in un altro miraggio, 5 piste da sci lunghe fino a 400 metri sorgono nel deserto per permettere a turisti e abitanti di inforcare gli sci e lanciarsi giù per una vera pista di neve in una zona desertica. Nel caleidoscopio di cantieri e costruzioni faraoniche nasce Dubailand che, con un'area grande il doppio di Disneyworld in Florida, preannuncia di trasformare i suoi sei enormi settori destinati alle attrazioni a tema e agli alberghi per i visitatori, nel Paese delle Meraviglie d'Arabia. Ma la corsa verso il futuro non si arresta, l'ultima follia si chiama Hydropolis, un intero albergo sommerso, dalla forma, questa volta, di una medusa. Dubai è una fabbrica di miraggi, dove i sogni diventano realtà, incessantemente, un mirabolante cantiere senza sosta!

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